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ULTRAS - MILAN 2000/2001 |
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Campionato serie A
17 dicembre 2000
Verona - Milan
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foto
di
Roberto Pozzoli
ccpsip@tin.it
TABELLINO
Verona-Milan 1-1 (1-1)
Marcatori: Gilardino (V) al 4' p.t., Ambrosini (M) al 22' p.t.
Verona (4-4-2): Ferron; Oddo, Laursen, Apolloni,Cvitanovic;
Colucci (41' st Salvetti), Italiano (46' st Gonnella), Cassetti,
Melis; Bonazzoli, Gilardino. (22 Doardo, 7 Ferrarese, 11 Adailton,
20 Seric, 34 Filippini). Allenatore: Perotti
Milan (3-4-3): Abbiati; Maldini, Roque Junior, Sala; Helveg,
Gattuso (41' st Giunti), Ambrosini, Coco; Leonardo (35' st Boban),
Josè Mari (46' st Bierhoff), Shevchenko. (1 Rossi, 13 Julio
Cesar, 24 Guglieminpietro, 27 Serginho). Allenatore: Zaccheroni
Arbitro: Rosetti di Torino
ESPULSO: Apolloni al 44' st per somma di ammonizioni.
AMMONITI: Gattuso, Ambrosini, Colucci, Gilardino, Helveg,
Bonazzoli per gioco falloso.
SPETTATORI: 15 mila.
VERONA - Tutto faceva presagire ad una partita
piacevole. Sugli spalti si affrontavano due tifoserie accese da
una vecchia rivalità, e quindi spinte ad offrire il meglio di sé;
in campo un Milan voglioso di continuare nella sua marcia quasi
trionfale, e un Verona alla ricerca di una vittoria e con l'intento
di confermarsi "fatale" per i rossoneri. La partita
piacevole però non c'è stata, almeno in parte. La colpa però
non va ricercata tra i ventidue in campo ma sugli spalti. I
tifosi veronesi, pur iniziando alla grande con una bella
coreografia, toccano il fondo ogni qual volta Roque Junior tocca
la palla. I cori razzisti al Bentegodi (e purtroppo non solo lì)
sono diventati la normalità, una normalità che non può essere
più accettata. il problema non sta nei cori razzisti in sé, ma
nel fatto che andando avanti così, la Uefa prenderà dei
provvedimenti. In settimana era vagheggiata nell'aria la minaccia
di far giocare a porte chiuse tutte quelle squadre i cui tifosi
inveiscono contro i giocatori avversari in chiave razzista. Il
problema è che tutto questo significa maggiori controlli,
significa anche infangare l'intero mondo Ultrà. Un fatto come
questo non potrà che essere strumentalizzato per dipingere
ancora di più come bestie nell'immaginario collettivo, chi dà
tutto per la propria squadra, che è sempre presente nel bene e
nel male.
Fortunatamente i giocatori in campo hanno un altro spirito. la
partita è nel suo complesso piacevole, e se non fosse per un
errore arbitrale i rossoneri avrebbero 2 punti in più in
classifica. Recriminare per un episodio, è però cosa da
interista. Il tempo per recuperare c'è, le occasioni anche, però
i rossoneri sottolineano ancora una volta la loro scarsa vena nel
finalizzare. Il trio offensivo non è quasi mai pericoloso, e
quando ha la palla buona la fallisce. L'occasione avuta da Sheva
è clamorosa, la sua è stata una ingenuità che è costata tre
punti. Ma la colpa non va attribuita solo agli attaccanti, oggi
anche il centrocampo non ha brillato. Non è stato in grado di
legare attacco e difesa lasciando il trio offensivo più di una
volta isolato. La scarsa vena dei laterali ha sottolineato
maggiormente questa situazione. Ogni qual volta che gli scaligeri
si sono resi pericolosi, i laterali non pressavano ma facevano
procedere la squadra per vie orizzontali. Le poche volte in cui
si sono sfruttati i due laterali, il Milan si è reso pericoloso.
La nota positiva è data dalla difesa. Essa si è assestata e la
mancanza di Costacurta non si fa più sentire. La presenza di
Maldini infonde tranquillità e riesce a dettare i tempi per i
recuperi ai compagni di reparto.
Il Milan però era stanco, il match infrasettimanale aveva
sfiancato psicologicamente e fisicamente i rossoneri, il Verona
sotto questo punto di vista è partito avvantaggiato. Quando poi
il ritmo della gara è tenuto alto dai gialloblu, il Diavolo è
costretto a subire e a difendersi coi denti. In alcuni tratti di
gara ogni azione rossonera era prevedibile, il portatore di palla
andava avanti senza voglia e fiaccamente e in una situazione come
questa ogni passaggio diventa "telefonato".
A Verona, il Milan ha sia guadagnato un punto che persi due.
Ripensando alla palla d'oro capitata a Sheva e alla vittoria nel
derby della Roma, prevalgono i due punti persi.
Eva Kant
LE PAGELLE
Attacco e difesa rossoneri: evanescenza e
concretezza
Laursen il migliore in campo
VERONA
Ferron 6.5; Oddo 6, Laursen 7.5, Apolloni 6.5,Cvitanovic 5.5;
Colucci 6, Salvetti s.v, Italiano 6.5, Gonnella s.v, Cassetti 6,
Melis 6.5; Bonazzoli 6.5, Gilardino 6.
MILAN
Abbiati 7- Non è impegnato molto, ma quando il Verona si fa
pericoloso si fa sempre trovare pronto
SALA 6.5- Gioca una buona partita, preciso nei recuperi e nelle
chiusure
Roque junior 7- Preciso in difesa dove non sbaglia nulla. Ogni
tanto va anche in attacco mostrandosi pericoloso nei colpi di
testa. Non è facile per lei giocare avendo contro un pubblico
che ti insulta per il colore della pelle
Maldini 7- Partita come sempre esemplare, non si ferma mai,
sembra instancabile. Come sempre legge alla perfezione la gara e
cerca di dare la carica ai suoi andando più volte al tiro.
Dimostra anche una buona dose di fair play, facendo presente nel
finale all'arbitro di aver sbagliato nel concedere un corner ai
rosseneri.
Helveg 5.5- Non è impeccabile in difesa, ma la sua pecca è non
spingere sulla fascia. Nel primo tempo in particolare il Verona
domina dalla sua parte.
Gattuso 6- Lotta come sempre a centrocampo, ma quest'oggi gli
manca un po' di lucidità. Ingenuo a farsi ammonire.
GIUNTI s.v. - Gioca troppo poco, ingiuidicabile
ambrosini 6.5- Anche lui si fa ammonire ingenuamente, non
recupera molti palloni a centrocampo. Ha il merito di pareggiare.
Coco 6 - Come il suo corrispondente di fascia, non brilla. Però
a differenza di Helveg, quando spinge e giunge al cross è
pericoloso
Leonardo 5.5- Non brilla come tutto l'attacco. Raramente è
pericoloso, e quando ha l'occasione non la sfrutta.
Boban s.v.- Lasciarlo in panchina è sempre un reato. Gioca poco
ma la classe ce la mostra ugualmente
JOSé MARI 5.5 - Inconcludente in attacco. non inquadra mai la
porta
Bierhoff s.v. - Zaccheroni lo inserisce nel finale per sfruttare
le palle alte.
Shevchenko 5.5- Anche la sua gara è sotto tono. Le azioni
pericolose passano tutte da lui, però oggi ha sbagliato un gol
clamoroso che avrebbe dato al Milan la vittoria.
ARBITRO
ROSETTI 6.5- Dirige tutto sommato bene. In occasione del gol non
ha colpe in quanto era dietro i giocatori e non poteva vedere il
fuorigioco di Gilardino
TIFO 7.5 - Il tifo è stato buono, ma
non è tutto. La presenza è stata massiccia, la torciata
iniziale ha contrastato alla grande la coreografia dei veronesi e
la sciarpata a metà incontro è stata la classica ciliegina.
Inoltre abbiamo il merito di non fare inutili cori razzisti, cosa
assai rara di questi tempi.
Ora c'è solo una cosa da fare, portare la voglia che c'è in
trasferta di prevalere anche in casa, fra due partite c'è il
Derby, sarà il banco di prova per la curva.