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ULTRAS - MILAN 2000/2001 |
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Campionato serie A
23 dicembre 2000
Milan - Perugia

foto by
ROBERTO
POZZOLI
ccpsip@tin.it




Foto scaricate dal
sito ufficiale della Fossa dei Leoni
www.fdl.it
TABELLINO
MILAN-PERUGIA 1-2
MARCATORI: Saudati (P) al 21', Shevchenko (M)
al 25' p.t.; Vryzas (P) al 13' s.t.
MILAN (3-4-3): Abbiati; Sala, Roque Junior, Maldini; Helveg (Brncic
dal 32' s.t.), Gattuso, Ambrosini, Coco (Serginho dal 22' s.t.);
Leonardo, Josè Mari (Bierhoff dal 22' s.t.), Shevchenko. (Dida,
Julio Cesar, Guglielminpietro, Comandini). All. Zaccheroni.
PERUGIA (5-3-2): Mazzantini; Ze Maria, Sogliano, Di Loreto,
Rivalta, Pieri (Milanese dal 44' s.t.); Liverani, Gio. Tedesco,
Baiocco; Vryzas, Saudati (Tatti dal 41' s.t.). (Tardioli, Hilario,
Blasi, Paris, Goretti). All. Cosmi.
ARBITRO: Preschern di Mestre (Ve).
AMMONITI Ambrosini, Rivalta, Pieri, Liverani, Roque Junior per
gioco falloso.
SPETTATORI 45.000 circa
MILANO - Babbo Natale esiste, ieri è arrivata
la conferma! Il Milan perde in casa dopo due anni e tre mesi,
derby a parte, e il Perugia espugna il San Siro rossonero per la
prima volta nella sua storia. Questa partita è storica, i
piccoli grifoni si sono mangiati in un sol boccone i giganti
milanesi. Natale amaro dunque in casa rossonera, reso ancora più
aspro dall'inaspettata vittoria dell'Inter in quel di Bergamo. Il
clima del derby si ribalta, se fino a sabato era il Milan a
dormire sonni tranquilli, ora è l'Inter ad avere riacquistato
fiducia nei propri mezzi
ma il derby, si sa, è una partita
che sfata ogni previsione!
La squadra apparsa in campo era presuntuosa, inconcludente,
appesantita ancora prima che inizino le feste. La superiorità
tecnica non si è vista
Il Perugia, supportato da pochi eroici tifosi, non si è fatto
intimorire , e ha mostrato un gioco più che buono. Vittoria
dunque strameritata.
Alla vigilia nessuno, nemmeno il più pessimista, avrebbe potuto
immaginare un risultato del genere. I rossoneri venivano da un
lunga serie positiva avvalorata dal buon gioco espresso negli
ultimi tempi. Inoltre al Perugia mancava Materazzi, lo spilungone
della difesa che, da perfetto capitano aveva risollevato le sorti
della squadra. Essendoci una difesa ridimensionata nell'altezza,
la soluzione Bierhoff sembrava la più ovvia. Non era però la più
ovvia per Zaccheroni, che decideva di schierare Josè Mari per
dare più velocità alla manovra. Purtroppo il campo non gli ha
dato ragione, la manovra era lenta, appannata e inconcludente. Se
all'attacco si aggiungono le prestazioni alquanto deludenti di
Sala, Coco e Helveg la sconfitta appare ovvia, sin dai primi
minuti.
Il taxfor-ce mostrato nei quattro minuti di recupero non basta
per rivalutare la squadra. Tutti e undici sono scesi in campo con
arroganza e presunzione, considerandosi già vittoriosi in
partenza solo per il fatto di vestire la casacca rossonera. Al
Perugia è quindi sufficiente uno Ze Maria a mezzo servizio e una
difesa inventata per tener testa al diavolo,l che a parte qualche
giocata teleguidata di Leonardo ha fatto ben poco. L'ordine era
palla lunga a Shevcenko, ma anche l'ucraino ha fatto ben poco, il
suo gol è stato uno squillo di tromba illusorio.
Il gioco di Zaccheroni si basa sul gioco di fascia, i due
laterali però non erano in giornata; per il Perugia diventava
sempre più facile gustarsi le incursioni di Tedesco, Liverani e
Baiocco che servivano palloni d'oro alle due punte, pronte in
qualsiasi momento a mettere in luce tutte le amnesie difensive
rossonere. Quando Zaccheroni si decideva a cambiare con l'inserimento
di Bierhoff e Serginho era ormai troppo tardi, via via stavano
sparendo Ambrosini, Gattuso, Leonardo e Sheva. I grifoni
giganteggiavano a ritmo degli sfottò confermando, in fondo, che
i tre punti sotto l'albero sono un taboo per Zac; e soprattutto
davano una prova dell'esistenza di Babbo Natale.
Eva Kant
LE PAGELLE
Liverani semplicemente impeccabile
Sheva gira a vuoto
MILAN
Abbiati 6.5- Se i gol sono stati solo due, il merito è anche suo.
Più di una volta è decisivo .
Roque junior 5- Ha girato a vuoto per quasi tutta la gara. Gli
attaccanti perugini sembravano incontenibili.
Sala 5- Prestazione disastrosa, spreca in malo modo l'occasione
per riscattarsi. Sempre in ritardo e mai una volta che riesca a
tenere la posizione.
Maldini 6.5- E' il capitano. Come sempre tenta di dare la carica
ma stavolta la squadra non risponde. Meno brillante in avanti di
altre volte.
HELVEG 5- Preoccupante passo in dietro, è ritornato l'Helveg di
"sempre". Mai una volta sul fondo, mai in anticippo
sull'avversario
Brncic s.v. - Entra nel finale. Non eccelle, sembra ancora la di
fuori dagli schemi di Zaccheroni.
Gattuso 6- Lotta sempre, mette grinta ovunque ma non basta. Il
centrocampo non regge l'urto di Tedesco. Nel finale cala
Ambrosini 6- Cala notevolmente nel finale come il suo conpagno di
reparto. Più di una volta perde il duello a centrocampo.
COCO 5.5 - Decisamente sottotono. Quasi mai pericolosi i suoi
cross e molte pecche in difesa.
Serginho s.v.- In giudicabile. Entra negli ultimi minuti dando un
po' più di spinta sulla fascia
LEONARDO 6.5- I colpi di classe ci sono ma non bastano. Anche lui
sotto tono, in linea con il resto della squadra.
Josè mari 5.5- Inserito sin dall'inizio da Zacheroni per dare più
velocità alla manovra, ma ne rimane quasi sempre al di fuori.
Bierhoff s.v.- Entra negli ultimi minuti, forse sarebbe stato
molto più utile di Josè Mari sin dall'inizio
Shevchenko 5.5- Decisamente brutta prestazione. Gira a vuoto per
quasi novanta minuti, la sola cosa positiva è il gol del
momentaneo pareggio.
PERUGIA
Mazzantini 7; Ze Maria 6.5, Sogliano 6.5, Di Loreto 6.5, Rivalta
6, Pieri 6.5, Milanese s.v.; Liverani 7.5, Gio. Tedesco 7,
Baiocco 7; Vryzas 6.5, Saudati 6.5., Tatti s.v.
ARBITRO
Preschern 6- Partita non difficile da dirigere. Eccessiva qualche
ammonizione
TIFO 6.5 - La gente che canta è poca,
i più preferiscono guardare la partita che sostenere la squadra.
Nei momenti difficili poi, invece di alzare la voce si stende
sulla curva un imbarazzante silenzio. La squadra va sostenuta
sempre, sia che giochi bene sia che giochi male; anche perché è
impossibile pretendere di vedere giocatori convinti quando non lo
si è nemmeno nel tifo. Inoltre è assurdo continuare a incolpare
la gente che fuma, quello che manca è la voglia di sbattersi,
che ormai è rimasta a pochissimi.