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ULTRAS - MILAN 2000/2001 |
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Campionato serie A
13 gennaio 2001
Fiorentina - Milan

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tratta da ECCO I VIOLA ©
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TABELLINO
FIORENTINA-MILAN 4-0
MARCATORI: 15' N.Gomes, 2's.t. Cois, 27's.t. Chiesa, 42's.t. Rui Costa
FIORENTINA (4-3-1-2): Toldo, TorricelliI, Repka
(Lassissi dal 38's.t.), Pierini, Vanoli, Bressan,
Cois, Di Livio, Rui Costa, Chiesa (M.Rossi dal 34's.t.), N.Gomes
(Leandro dal 40's.t.) (Taglialatela, Adani, Tarozzi, Mijatovic)
All. Terim
MILAN (3-5-2) Abbiati, Chamot, Costacurta, Maldini, Helveg, Giunti, Garcia, Ambrosini, Coco (Serginho dal 16's.t.), Bierhoff (Josè Mari dal 25's.t.), Shevchenko (Comandini dal 33's.t.) (S.Rossi, R. Junior, Ba, Brncic) All. Zaccheroni
AMMONITI: Repka e Chamot per gioco scorretto
ARBITRO: Farina di Novi Ligure
FIRENZE - Un tempo in Europa c'era l'Invincibile
Armada, per secoli aveva dominato i mari. Poi arrivò in
Inghilterra una regina, una certa Elisabetta I, che con grande
astuzia finanziò i corsari e sconfisse la flotta spagnola.
Fino a 10 anni fa il Milan era considerato un'armata invincibile,
o quantomeno difficile da battere. Tutto finisce, lo insegna la
storia, e non si può vivere sempre di ricordi. I tempi in cui
eravamo temuti e rispettati in tutto il mondo sono finiti nel '95,
quando in altre parole Capello ha tentato l'avventura in Spagna,
la patria dell'Invincibile Armada, quella vera. Da allora il
Grande Milan non è più ritornato. Sperare che si ripetano
partite come Milan - Steaua, in cui una città si trasferisce in
un'altra (Milano si era per l'occasione trasferita a Barcellona)
e che in una finale di Coppa Campioni (ai tempi si chiamava
ancora così) una squadra domini un'altra in modo così netto è
assurdo. Nessuno è così pazzo da pensare che si possa ripetere
il "Milan degli olandesi", come diceva Stefano Accorsi
in Radio Freccia ci potrà essere ancora una "bella"
squadra in cui credere, ma sarà bella in modo diverso.
Nessuno pretende che il Milan ritorni immediatamente sul tetto
dell'Europa, però è sicuramente lecito pretendere che la
squadra rossonera non si faccia umiliare dalla Fiorentina.
Qualsiasi squadra che si è presentata davanti al diavolo in
questo periodo, sembrava invincibile. Il Perugia era diventato
all'improvviso il Manchester, l'Inter pareva essere tornata ai
tempi di Suarez e Facchetti, la Fiorentina ricordava il Grande
Real di Butraghenho. Senza nulla togliere ai giocatori viola che
hanno mostrato gioco, tenacia, caparbietà e voglia di vincere,
non sono certamente dei "campioni" (Rui Costa escluso
ovviamente), batterli non era una Mission Impossible!!
Per questo Milan tutto è difficile. Dopo aver infilato una serie
di partite utili consecutive, qualcosa si è rotto. La colpa però
non va attribuita ad allenatore e giocatori, in fondo loro fanno
quello che possono. Se Ambrosini e Bierhoff hanno al posto dei
piedi due ferri da stiro, non si può pretendere che uno faccia
il lavoro del regista e che l'altro segni tanti gol. Non si puo'
neppure pretendere che Helveg diventi Evani o Tassotti, che
Chamot possa in qualche modo sostituire Baresi. Purtroppo i
giocatori comprati dalla società non sono dei campioni, pochi
sono buoni giocatori, molti sono mediocri. Zaccheroni non è
ancora uno stregone, non può farli diventare tutto d'un tratto
dei campioni
è già da lodare per aver conquistato uno
scudetto e un terzo posto, ed essere ancora in gioco sul fronte
europeo (vorrei ricordare che il Milan ha battuto al Nou Camp il
Barcellona di Rivaldo) e nella "misera" Coppa Italia.
È ovvio che Zaccheroni non è esente da colpe, ha sicuramente il
torto di rimanere fermo sulle sue idee, ma in passato ha
dimostrato di avere ragione. Non bisogna poi dimenticare che
Abbiati ha incominciato a giocare solo grazie a lui, e tutti
sanno quanto è stato importante in questi anni per i rossoneri.
Voci di corridoio, forse non sono solamente voci di corridoio,
spingono all'esonero il mister cesenate. La società non potrebbe
fare cosa peggiore. Prima di tutto è un rischio cambiare un
allenatore in corsa, ma qualcuno potrebbe obbiettare che è un
rischio anche non cambiarlo; la cosa preoccupante è il possibile
sostituto. Terim rimarrà sicuramente fino a fine stagione, di
allenatori liberi c'è Lippi, sinceramente non so a quanti
milanisti farebbe piacere vedere in panchina un "gobbo/interista"
Da fare in questo momento c'è solo una cosa, comprare finalmente
buoni giocatori (nessuno pretende un Van Basten o un Baresi,
anche se sarebbe bello), dei giocatori da Milan! A Firenze è
ritornato in panchina Ba; Ba è uno scarto del Perugia, non di
una grande squadra che potrebbe avere problemi di eccedenza, ma
di una provinciale che ha come obiettivo la salvezza, o la
massimo l'intertoto! La società più che crocifiggere l'allenatore
dovrebbe farsi un esame di coscienza, se Berlusconi avesse speso
la metà di quello che ha speso Moratti in questi ultimi anni, a
quest'ora saremmo sicuramente in una situazione differente. Il
mercato chiude a fine mese, si può ancora rimediare, si potrebbe
puntare ancora ad un quarto posto. Il tempo c'è però bisogna
darsi da fare e puntare su buoni giocatori, non su Garcia.
Eva Kant
LE PAGELLE
Rui Costa umilia i rossoneri
Abbiati limita il passivo
FIORENTINA
Toldo 6, Torricelli 6.5, Repka 7, Lassissi s.v., Pierini
6.5, Vanoli 6, Bressan 6.5, Cois 7, Di Livio 6.5, Rui Costa 8,
Chiesa 7.5, M.Rossi s.v., N.Gomes 7, Leandro s.v.
MILAN
Abbiati 6- Prende quattro gol, ma la colpa va attribuita
alla difesa più che a lui, ancora una volta limita i danni
rimediando agli errori clamorosi dei difensori.
Chamot 4.5- Un disastro! Non gli va bene niente, tutto quello che
c'è da sbagliare lo sbaglia. Non anticipa mai. Partita da
dimenticare
Costacurta 5- Irriconoscibile. Non chiude mai, non fa scattare il
fuorigioco. Decisamente sottotono. Troppo brutto per essere vero.
Maldini 6- L'unico della difesa che si dà da fare. Anche la sua
gara è sottotono ma per lo meno si impegna e si fa trovare
pronto.
Helveg 4.5- Disastro completo. Non è mai entrato in partita, la
fascia era una prateria in cui i giocatori viola potevano fare ciò
che volevano. Da dimenticare anche la sua gara.
Ambrosini 5- Il centrocampo fa acqua da tutte le parti. Cerca di
contenere la disfatta ma tutto è inutile, anche lui affonda non
mettendo in campo nemmeno la grinta ma solo inutile nervosismo.
Garcia 5 - Era il suo esordio davanti ai tifosi rossoneri. Doveva
sostituire Gattuso, grinta ne ha mostrata ma non basta solo
quella. Darne un giudizio in una partita del genere è
impossibile, speriamo sia solo un episodio.
Coco 4.5 - Esattamente come il suo compagno di fascia, non copre
e non attacca, la sua presenza in campo è inutile, ci si accorge
di lui al momento della sostituzione.
SERGINHO s.v. - sostituisce un inutile Coco, messo in campo per
dare velocità, fa in tempo solamente ad assistere al tracollo.
GIUNTI 6 - Insieme ad Abbiati e Maldini si salva. La sua partita
non è strepitosa, ma rispetto a tutti i suoi compagni di squadra
dà qualcosa in più. Non ha la classe di Boban o la tecnica di
Leonardo, ma è per lo meno caparbio e non molla.
Bierhoff 5 - Sbaglia due gol clamorosi poi sparisce. Si fa almeno
notare a differenza del suo compagno di reparto.
JOSé MARI s.v. - entra quando ormai la squadra aveva già
gettato la spugna. Non può fare niente.
Shevchenko 4- La peggior partita da quando è in rossonero. Non
entra mai in partita, non tocca un pallone e Repka di fronte a
lui diventa un fenomeno. Sicuramente non è in forma ma non è
una giustificazione per una tale prestazione.
COMANDINI s.v. - Sostituisce un inutile Shevchenko, ma non cambia
nulla della gara.
ARBITRO
Farina 6.5- Dirige tutto sommato bene. La partita ha ben poco da
dire, la superiorità viola si fa subito vedere. Deve solo tenere
a bada i falli dettati dal nervosismo a centrocampo.
TIFO 6 - Non è stata certamente una partita facile. La prestazione della squadra non invogliava sicuramente a cantare e il vento gelido ha compiuto l'opera. Tutto sommato fino al terzo gol qualche coro si è sentito, inoltre abbiamo risposto ad ogni provocazione della Fiesole. Ottimo il sostegno a Zaccheroni e l'accenno di contestazione alla società col coro: "COMPRATE I GIOCATORI".