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ULTRAS - MILAN 2000/2001 |
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CHAMPIONS LEAGUE
1^ fase, 6^ giornata
8 novembre 2000
Milan - Leeds United








foto
di
Roberto Pozzoli
ccpsip@tin.it


foto dell'amico Riccardo, grazie.
FOTO DELLA TIFOSERIA OSPITE



foto
di
Roberto Pozzoli
ccpsip@tin.it



foto dell'amico Riccardo, grazie.
TABELLINO
MILAN LEEDS 1-1
MARCATORI: Matteo al 45; Serginho 22s.t.
MILAN (3-4-3): Dida; Chamot, Roque Junior, Maldini; Helveg
Albertini, Gattuso, Serginho; Leonardo (Boban dal 9 s.t.),
Bierhoff, Shevchenko.(Abbiati, Sala, Coco, Ambrosini, Josè Mari.)All
Zaccheroni.
LEEDS (4-4-2): Robinson; Kelly, Radebe, Mills, Harte; Bowyer, Bakke, Dacourt, Matteo; Viduka, Smith.( Milosevic, Jones, Hay, Burns, Maybury, Evans) All. OLeary
ARBITRO: Nielsen (Danimarca).
AMMONITI: Dacourt per gioco scorretto
SPETTATORI: 53000
MILANO Durante la vigilia si temeva per la regolarità della gara. Per circa una settimana, i tabloid inglesi e catalani avevano sparato a zero sul Milan vedendo corruzione ovunque. Il campo ha smentito tutto questo. I rosseneri sono scesi in campo per vincere, lo hanno dimostrato continuando ad attaccare per quasi tutta la durate dellincontro; il risultato, un pareggio che fa del Milan la capolista del proprio girone e che costringe i catalani allUefa, è bugiardo. I rosseneri fanno la partita, gli inglesi, consci del fatto che un pareggio permetterebbe loro il passaggio del turno, si chiudono in difesa. Il pallino del gioco è in mano ai ragazzi di Zaccheroni, che, però, come spesso è accaduto negli ultimi tempi, non riescono a concretizzare tutte le opportunità. Le occasioni fioccano, Serginho è in un momento magico e le sue galoppate sulla sinistra sono incontenibili.
Il Milan domina ma il Leeds segna. Allo scadere del primo tempo, un pasticcio difensivo permette a Matteo di insaccare e portare il Leeds primo nel girone. I rossoneri vanno, per lennesima volta, negli spogliatoi in svantaggio. Nel secondo tempo non si cambia registro, il Milan attacca e gli inglesi si chiudono sempre più nella loro metà campo. Dopo un assedio degno di una guerra medioevale, il gol arriva. È ancora Serginho che toglie Zaccheroni dallimbarazzo di una sconfitta. Ma il gol non appaga i rossoneri, che diversamente dalle ultime prestazioni, continuano ad attaccare. Diventa però quasi impossibile poter penetrare la difesa inglese.
Ormai la partita non ha più nulla da dire, Leeds qualificato come secondo; il Barcellona, una delle favorite alla conquista del trofeo, è fuori; questo però non fa cambiare latteggiamento della squadra che continua imperterrita ad attaccare. È questa una dimostrazione di grande lealtà sportiva e rispetto verso i tifosi, accorsi numerosi nonostante il freddo invernale a sostenere la squadra.
La gara dei rossoneri non può che essere esaltata, più che per il gioco per latteggiamento mentale. Cè ancora molto da lavorare per eliminare quei cali di tensione che regolarmente si verificano a fine tempo, ma la voglia di vincere e lottare è stata ritrovata; col tempo arriveranno anche i risultati in campionato.
Per rendere ancora più dolce la serata ai
tifosi, la Juve ci mette del suo andando a perdere 3-1 ad Atene,
ancora fatale per i bianconeri. Ad una serata come questa non si
puo chiedere di più!
Eva Kant
LE PAGELLE
Serginho una sorpresa
Helveg continua il suo momento negativo
MILAN
Dida 6- La sua partita è al limite del senza
voto. Il Leeds tira in porta solamente in occasione del gol e non
ha grosse colpe.
Chamot 6- E lento, ma gli attaccanti del Leeds non sono in
serata quindi se la cava senza particolari danni
Roque junior 6- La sua prestazione come centrale non è male. Ha
qualche colpa di troppo sul gol inglese
Maldini 6.5- Fa il suo lavoro senza problemi. Era diffidato ed è
bravo a non farsi ammonire
Helveg 5- Si conferma quello che è. LHelveg di Udine è
lontano anni luce, raramente conquista il fondo e in fase
difensiva si fa sorprendere.
Gattuso 7 Altra prestazione ad alti livelli, è una
conferma ad ogni partita. Lunico che non ha mai mollato da
inizio stagione. Sempre pronto a lottare, non si tira mai in
dietro
Albertini 6- Anche lui era diffidato. Gioca con intelligenza
rischiando pochissimo e solo nel finale quando ormai la
stanchezza si faceva sentire
Serginho 7- E in una condizione strepitosa, conferma quanto
di buono aveva fatto contro lAtalanta. Segna il gol del
pareggio gioca una gara volta allattacco. in fase difensiva
è carente, deve migliorare per essere un giocatore completo.
Oppure Zaccheroni potrebbe schierarlo come ala.
Leonardo 5.5- Non è ancora in condizione, ha
bisogno di giocare di più per poter ritornare quel fuoriclasse
che conosciamo.
Boban 6.5 Come sempre illumina la partita. Gli manca
ancora la continuità per poter ritornare titolare indiscusso
Bierhoff 5- Altra partita sotto tono. Non è mai partecipe alla
manovra e non è nemmeno più pericoloso in area di rigore
Shevchenko 5.5- Gara un po anonima per lui, calcia un
rigore sul palo e raramente si rende pericoloso. Non è la sua
giornata
LEEDS
Robinson 7; Kelly 6, Radebe 5, Mills 6, Harte 6; Bowyer 6, Bakke 6, Dacourt 6, Matteo 6.5; Viduka 5, Smith 5
ARBITRO
NIELSEN 6 Partita corretta e facile da gestire
TIFO 5 Tifo incolore per tutta la durata della gara. Si salvano pochi minuti che coincidono con i gol del Panathinaikos che elimina la Juve. La partita del resto era priva di motivazioni e il clima invernale con un gran vento gelido ha senz'altro influito.