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ULTRAS - MILAN 2000/2001 |
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CHAMPIONS LEAGUE
1^ fase, 2^ giornata
19 settembre 2000
Leeds United - Milan

Foto scaricate
dal sito della Fossa dei Leoni
www.fdl.it
TABELLINO DI EVA
Leeds - Milan 1-0
MARCATORI: 43 s.t. Bowyer
LEEDS (4-4-2): Martyn; Kelly, Duberry, Mills, Harte; Bowyer, Bakke, Dacourt, Matteo; Bridges, Smith. (Robinson, Jones, Hay, Evans, Huckerby, Burns, Hackworth) All. OLeary
MILAN (3-4-3): Dida; Chamot, Costacurta, Maldini; Helveg, Albertini, Giunti (Saudati 46 s.t.), Coco; Guglielminpietro(De Ascentis 14 s.t.), Bierhoff, Shevchenko. (Rossi, Roque Junior, Sala, Serginho, Leonardo). All. Zaccheroni.
ARBITRO: Benko (Austria)
SPETTATORI: oltre 30.000
AMMONITI: Coco, Bakke, Maldini, Mills per gioco scorretto
LEEDS La
bolgia dellElland Road ha sconfitto il diavolo. È questa lunica
spiegazione possibile a una prestazione del genere.
La mancanza di gioco e senso tattico non è una novità, fino ad
ora però il Milan era riuscito a celare i suoi difetti grazie
alle prestazioni dei singoli. Stasera le prestazioni individuali
sono venute a mancare. È venuto a mancare soprattutto Albertini,
che nelle ultime partite, grazie ai suoi lampi di genio, era
riuscito a nascondere la mancanza di un trequartista (uno come
Boban o come Zidane per intenderci). Shevchenko poi non era
assolutamente in serata, fa ben poco per tutto il primo tempo e
parte del secondo. Quando si sveglia mette paura alla
retroguardia inglese da solo ma sbaglia molto. Lucraino da
solo non può vincere, ha bisogno di un compagno dattacco
in grado di seguire i suoi movimenti. Bierhoff nelle ultime gare
non aveva demeritato, oltre che con i gol aveva dato il suo
apporto alla causa rossonera con il suo gioco di sponda. Ieri
sera invece è apparso statico, fuori dagli schemi, non è mai
entrato in partita.
Non bisogna però pensare che il Milan abbia meritato la sconfitta. Il Leeds è una squadra assurda, quasi peggio dellInter! Non ha fatto due passaggi di fila giusti, ha segnato solamente grazie ad una papera di Dida, e nel finale è stata colpita più volte in contropiede. È forse questo che lascia ancora di più lamaro in bocca. Mentre il Barcellona è stato nettamente surclassato dal Besiktas (confermando che Istambul è un campo estremamente difficile), il Milan è stato battuto dalla sfortuna. È inutile però fare inutili processi alla squadro, o nella fattispecie a Dida. I rossoneri non sono diventati improvvisamente una squadra da media classifica, hanno ancora tutte le carte in regola per poter far bene su tutti i fronti, questa partita può e deve essere una lezione. Una lezione ai giocatori, che hanno avuto dagli inglesi la dimostrazione di come con il cuore si possa vincere; per i tifosi, che hanno imparato come il pubblico può dare la spinta in più agli undici in campo, a come ci si esalta anche per un fuori conquistato o un passaggio azzeccato Per la Sud è stata unutile lezione, forse ora non ci saranno più quelle assurde e demoralizzanti pause durante le partite interne.
Lincontro parte bene per il Diavolo, Helveg va subito al tiro ma manda sul lato della rete. Queta è lunica azione milanista del primo tempo. Sotto una pioggia incessante il Leeds prendeva coraggio, dominava sulle due fasce laterali dove Guly e Coco non vivevano una delle loro migliori serate. Al 17 Duberry mette fuori causa Shevchenko costringendolo ad abbandonare il campo per qualche minuto. In 10 contro 11 il Leeds ha la palla buona per passare in vantaggio. In seguito ad unazione partita da Matteo dalla sinistra, una palla velenosa arriva in area rossonera, difesa in confusione e Bowyer può battere a rete, ma Dida si oppone col corpo. Tre minuti dopo altra occasione per i padroni di casa. Punizione dal centro per Bowyer che crossa al centro per Bakke che manda alto. Al 28 si vede finalmente il Milan. Il capitano avanza, piazza un invitante pallone per Shevchenko e Bierhoff ma sbagliano entrambi laggancio e il pallone sfila. Le azioni del primo tempo si concludono qui. Nessuna delle due squadre riesce a schiacciare lavversaria. Il Leeds è troppo scarso tecnicamente per poter pretendere di impensierire il Milan, dal canto suo il Milan non riesce a dimostrare la sua supremazia tecnica; lattacco, che fino ad ora era stato il fiore allocchiello della squadra di Zaccheroni, è in netta difficoltà. Non cè stato un tiro in porta per 45.
Il secondo tempo non cambia
copione. La partita si fa a centrocampo, in attacco non si riesce
a tener palla e tantomeno ad arrivare alla conclusione. Al 14
Zaccheroni cambia qualcosa. Fa uscire un inutile Guglielminpietro
e butta nella mischia De Ascentis, Giunti avanza e Albertini è
più libero di manovrare. La partita cambia volto. Il Milan
comincia ad attaccare grazie al solito ucraino in contropiede.
Sheva ha loccasione buona per tre volte, ma sbaglia
inesorabilmente. Se sbaglia anche lui non è proprio serata. Se
fino all88 era solamente un dubbio, si ha la certezza
che queta non è la serata del Milan quando Bowyer tira da fuori.
Il tiro, seppur potente, sembra facile da fermare, ma Dida ci
mette del suo, si fa sfuggire la palla dalle mani e il pallone
schizza enesorabilmente in rete. La pioggia che si è riversata
su Leeds per tutta la serata, non è nulla in confronta alla
doccia fredda di questo gol. Tifosi ammutoliti, dirigenti
attoniti in tribuna, Dida sconsolato, giocatori stupefatti. Il
Milan è stato beffato al 90. Un tempo era lui che beffava
le altre squadra, la fortuna ha girato. Speriamo che ritorni in
fretta, serate del genere sono difficili da digerire.
Eva Kant
LE PAGELLE
Grande prestazione di Costacurta
Lattacco invece delude le attese
MILAN
Dida 4- Il gol è frutto di un suo grandissimo errore. Certo le condizioni del campo potrebbero essere unattenuante, però un errore del genere non è ammissibile per un giocatore di questo livello.
Chamot 6- Discreta la sua gara, riesce quasi sempre a fermare le incursioni degli inglesi.
Costacurta 7- Grande partita la sua. È insuperabile, le punte del Leeds ci tentano in tutti i modi ma da lì non si passa.
Maldini 6.5- Non si è mai visto in avanti. Svolge molto bene il suo compito difensivo, ma da lui ci si aspetta di più.
Helveg 5.5- Linizio faceva ben sperare ma col proseguo della gara si è lasciato sopraffare.
Albertini 6- Primo tempo in ombra. Cresce con lentrata di De Ascentis che gli dà la possibilità di fare il suo gioco
Giunti 6- Come Albertini, il suo primno tempo non è dei migliori, cresce poi nella ripresa
Saudati s.v.- Entra troppo tardi per essere giudicato.
Coco 5- Da un giocatore come lui ci si attende molto di più. Raramente si è trovato a crossare, e dalla sua parte partivano le azioni pericolose del Leeds
De Ascentis 6.5 - Con lui in campo il Milan ha un uomo in più al centro. Albertini e Giunti possono fare il loro gioco. Utile il suo gioco aggressivo
Guglielminpietro 5 Fa ben poco. Non arriva mai a crossare e in fase difensiva è molto scadente.
Bierhoff 5.5 - Ci mette limpegno, ma da lui ci si aspettano i gol.
Shevchenko 6 - Da solo ha messo in difficoltà il Leeds nel finale. Sbaglia molte occasioni da gol. Il terreno pesante non avvantaggia il suo tipo di gioco e si vede.
LEEDS
Martyn 6.5; Kelly 6.5, Duberry 5.5, Mills 6, Harte 6; Bowyer 6.5, Bakke 6, Dacourt 6.5, Matteo 6; Bridges 6, Smith 5.
ARBITRO
Benko 6 Sbaglia in qualche episodio in area. Fa bene a non concedere il rigore a Smith e Guly. Non ammonisce un bruttissimo intervento su Shevchenko.
TIFO 6 - Poco meno di 200 ultras presenti, andati in aereo in Inghilterra. Non da paragonare agli inglesi per questione naturalmente di numero, però ogni tanto si fanno sentire da tutti; prestazione positiva nonostante la partita e il tempo meteorologico.