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ULTRAS - MILAN 2000/2001 |
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CHAMPIONS LEAGUE
1^ fase, 5^ giornata
24 ottobre 2000
Besiktas - Milan

foto scaricata dal sito ufficiale della Fossa dei
Leoni
www.fdl.it
TABELLINO
BESIKTAS
MILAN 0 - 2
MARCATORI: 38 Shevchenko, 43 Josè Mari BESIKTAS(3-4-1-2):
Shorumnu; Tayfur, Umit, Ali Eri( dal 1 s.t. Erman);
Khlestov (dal 1 s.t. Ibrahim) Karhan, Yasin, Munch; Mehmet
( dal 27 s.t. Ayhan); Nihat, Ahmet.(Fevzi, Rahim, Bayram,
Murat) All. Scala
MILAN (3-4-3-): Dida; Roque Junior, Costacurta, Maldini; Gattuso
(dal 39 s.t. Helveg), Albertini, Ambrosini, Coco; Josè
Mari ( dal 43 s.t. Serginho), Bierhoff (dal 27 s.t.
Boban), Shevchenko ( Rossi, Chamot, Giunti, Leonardo). All.
Zaccheroni
ARBITRO: Strampe
SPETTATORI: 24.000
AMMONITI: Josè Mari e Eren per comportamento non regolamentare
ISTAMBUL- Stasera, prima del fischio iniziale dellarbitro,
lo spettro del Galatasaray è apparso nuovamente. Più che in
casa a settembre, i fantasmi dello scorso anno sono ricomparsi.
Il Milan ha impiegato 38 per scacciare in modo definitivo
le paure dello scorso anno. In quei lunghi e interminabili minuti
la squadra di Zaccheroni ha dominato, ha imposto il proprio gioco
come non faceva da tempo, non ha lasciato il tempo ai turchi di
organizzarsi. Ma il gol era lontano, quasi un miraggio.
Il pubblico turco intanto, continua a cantare incessantemente
nulla a che vedere con i tifosi del Galatasaray, ma in
ogni modo latmosfera era pesante è difficile
giocare e dominare con un clima del genere. Però il Milan è
squadra diversa rispetto allo scorso anno, è sicura dei propri
mezzi e soprattutto ha uno Shevchenko strepitoso e la vecchia
guardia (in particolare Albertini) in gran rispolvero. Per vedere
finalmente un Milan aggressivo, bisogna aspettare la prima azione
pericolosa dei bianconeri. È il 25 quando Dursun spaventa
il diavolo. Il Milan reagisce immediatamente e confeziona una
serie di palle gol. Il gol è questione di minuti, ma perché
arrivi cè bisogno del solito calcio di punizione di
Albertini sempre pronto a pescare la testa di Shevchenko. È l10.
Arriva nel finale, lanno scorso nei minuti finali i ragazzi
di Zaccheroni avevano perso Champions Legue e Uefa, ora sono ad
un passo dalla qualificazione. Qualificazione che diventa certa
dopo soli 5, quando Josè Mari, sempre di testa, insacca
per la seconda volta Shorunmu.
Le squadre vanno al riposo, il secondo tempo è ormai, per quanto
si è visto in campo una semplice formalità. Ma il pubblico
bianconero continua a sperare e a cantare.
Lanno scorso il Galatasaray non ha scaraventato il Diavolo
allinferno al 90? e non è stato scaraventato allinferno
anche sabato da bianconeri, italiani però, al 90? Il
pubblico spera, spera anche Scala che rimescola le carte allinizio
del secondo tempo. È tutto inutile. Il Milan è maturato, si
presenta come una grande squadra che ha sete di nuove vittorie,
che ha ritrovato soprattutto la voglia di rivincere tutto in
Europa. Dagli spogliatoi arriva sicuro della propria superiorità,
ma al contempo rispettoso dellavversario che, in questa
serata gelida, incassa i suoi primi gol casalinghi europei.
Maldini e compagni non si lasciano intimorire dal fatto che una
squadra del calibro del Barcellona ha perso 40. continuano
a imporre il loro gioco, dominano per altri 45 minuti e gli
attacchi del Besiktas servono solamente per esaltare le qualità
della retroguardia. Il Milan avrebbe la possibilità di
arrotondare ulteriormente il vantaggio, ma Josè Mari prima e
Serginho poi, sbagliano la conclusione.
Ma questi sono dettagli trascurabili, limportante è che la
formazione rossonera si sia dimostrata allaltezza di un
girone di ferro. Ha ribaltato tutti i pronostici estivi che,
prima consideravano difficile il passaggio del turno preliminare
(ma davano per matematico il passaggio dellInter), poi
consideravano assai difficoltoso un girone con Barcellona e Leeds.
Il Milan torna da Istambul con la qualificazione in tasca, basta
un pareggio in casa con gli inglesi per essere addirittura primi.
Non cè che dire, il Milan è tornato grande, ora lo si può
dire a tutti.
Eva Kant
LE PAGELLE
Il Besiktas si dimostra un toccasana per Sheva e Albertini
eroi allandata e al ritorno
MILAN
Dida 6- Sostituisce lacciaccato Abbiati. Interviene
raramente ma si dimostra comunque pronto
Roque Junior 6- E poco impegnato, nel secondo tempo si fa
sorprendere in velocità da Ibrahim qualche volta di troppo.
Costacurta 6.5- Ha di fronte attaccanti che non mordono, gli
basta lesperienza per poterli sopraffare senza nessuna
difficoltà
Maldini 6.5- Tiene a bada gli attaccanti avversari senza nessuna
difficoltà. È quasi un allenamento per lui.
Gattuso 7- Si conferma indispensabile per il centrocampo
rossonero. Domina la fascia destra, attacca e difende
costantemente con la sua consueta grinta.
Albertini 7- Il suo periodo di forma non è più un periodo. Si
è ritrovato dopo qualche anno in sordina. È ritornato
pericolosissimo sui calci piazzati come le era ai primi tempi
della sua carriera
Ambrosini 6.5- Lotta con caparbietà per tutti i 90 minuti. è
ritornato lAmbrosini che conoscevamo
Coco 7- Domina la sua fascia dimostrandosi sempre pericoloso in
fase offensiva. Ogni tanto non si fa trovare in posizione per
difendere.
Serghino s.v.- Rileva Josè Mari e sfiora il gol
Josè mari 6.5- Stavolta segna di testa, conferma di non essere
portato per i gol di piede. Comunque è sempre utile
alla manovra di attacco
Bierhoff 5.5- Sbaglia subito un gol che lui dovrebbe fare a occhi
chiusi, si demoralizza e rimane fuori dalla manovra
Boban s.v.- Rileva Bierhoff. Gioca troppo poco per fare qualcosa
di importante
Shevchenko 8- La sua media gol è impressionante, tra campionato
e coppa ha segnato 14 gol in tredici gare. È un fuoriclasse,
quando ha la palla lui può succedere di tutto.
BESIKTAS
Shorumnu 6; Tayfur 5, Umit 5.5, Ali Eren 5, Erman 6; Khlestov 6,
Ibrahim 6.5 Karhan 5, Yasin 5, Munch 5; Mehmet 6, Ayhan s.v.;
Nihat 5, Ahmet 6
ARBITRO
Strampe 6.5- Partita facile da dirigere grazie alla correttezza
dei giocatori in campo. Fa bene a non concedere un rigore ai
turchi
TIFO 7 Si danno da fare anche se sono in pochi. Onore a
loro.