ULTRAS - MILAN

2000/2001

COPPA ITALIA
Semifinale, andata
25 gennaio 2001

Milan - Fiorentina

 

FOTO DELLA TIFOSERIA OSPITE


foto di
Roberto Pozzoli
ccpsip@tin.it


TABELLINO

MILAN - FIORENTINA 2-2

MARCATORI: Chiesa 17' p.t., Ambrosini 20', Bressan 30', Giunti 47' s.t.

MILAN (4-4-2): Abbiati; Helveg, Costacurta, Maldini, Coco; José Mari ( Ba al 37' s.t.), Albertini, Ambrosini, Serginho (Bierhoff al 19' s.t.); Boban (Giunti al 1's.t.) Shevchenko (Dida, Sala, Garcia, Comandini). All. Zaccheroni.

FIORENTINA (4-3-1-2): Toldo; Torricelli, Repka, Pierini, Vanoli; C. Amoroso, Cois (Bressan al 25's.t.), Di Livio; Rui Costa; Nuno Gomes (Adani al 32' s.t.), Chiesa (Tarozzi al 44' s.t.) (Taglialatela, Marco Rossi, Leandro, Mijatovic). All. Terim

ARBITRO: Boriello di Mantova

SPETTATORI: 7000

MILANO - Di nuovo la Fiorentina. Di nuovo Terim a San Siro. L'ultima volta alla "Scala" risale allo scorso autunno. Era un Milan diverso, forse, non c'era in pallio la povera e misera Coppa Italia ma la ben più blasonata e ricca Coppa Campioni. Pardon Champions League. A quei tempi Berlusconi veniva ancora allo stadio, lasciava ancora dischiarazioni sulla squadra e non sull'allenatore. A quei tempi, a fine partita aveva detto:"Grande Abbiati, piccolo Milan". Quei tempi sono finiti, i fantasmi turchi scacciati. Forse. Terim ora è a Firenze, Terim è l'allenatore che tutti vogliono. È l'allenatore che Berlusconi vuole. Fino allo scorso sabato era l'allenatore della Fiorentina. Lo è ancora, per poco però.
San Siro avvolto per l'occasione da un nebbione artificiale, vede sbucare dagli spogliatoi Terim. Guarda bene questo stadio, l'anno prossimo potrebbe essere casa tua. Ma attento questo pubblico ha il palato fine.
Nessun fischio a Terim, nessun coro. Indifferenza. Ma quello striscione? Quel …è più facile vedere Galliani con la permanente che far spendere il presidente…. Non è forse un avviso per te? Attento Terim, non è facile allenare qui. Da queste parti si dice uomo avvisato mezzo salvato.

Arriva Zac. Forza mister, quei ragazzi lassù in alto che non si lasciano ammagliare dalla comodità della diretta televisiva sono con te. Coraggio tutti gli imperatori cadono. Prima o poi. Non stasera però. Il Napoleone del Bosforo non si fa sorprendere, altra serata difficile per i colori rossoneri. Eppure non c'è in campo la formazione che aveva battuto la Roma? Sì, ma c'è in campo anche la Fiorentina che ha umiliato il Milan. Chissà cosa succederà…
La nebbia si dirada. Chi ha la palla? I viola. Ahia, si mette male allora. Attento Zac, è sempre un Imperatore altezzoso e superbo. Non si è definito il nuovo Messia del calcio? Sì ma in fondo il suo modo di giocare non era già stato introdotto da Sacchi un decennio fa? Non fate i polemici, non si contraddice mai un Imperatore.
La palla adesso chi ce l'ha? La Fiorentina, sempre lei, più che rivincita si rischia una riperdita. Il pallone spinto da un'attrazione fatale finisce tra i piedi di Rui Costa. Macina metri su metri, tira. Abbiati, l'eroe dello scorso anno, sbaglia. Diventa piccolo, come il Milan. Chiesa ne approfitta. Uno a zero. Terrore tra i pochissimi presenti, non è che succede come sabato scorso? No tranquilli, questo è il Milan che ha battuto la Capolista. Il tempo passa, i viola dominano e Terim si pavoneggia in panchina. Visto che sono il Messia? Attento Fatih, tu sarai il messia ma hai pur sempre davanti il Diavolo.

Finisce il primo tempo; Milan inesistente, come il suo presidente del resto. Si rientra dagli spogliatoi. Giunti in campo, poi Bierhoff. Ambrosini si trasforma in goleador, riceve da Giunti e insacca con una stupenda rovesciata. Tutti esterrefatti. Siamo sicuri che quello è proprio l'Ambrosini centrocampista incontrista? È lui, tranquilli nessuno ha sognato. Guardate Sheva…sguardo al cielo e mani tra i capelli. Complimenti Ambross (come ti chiamano dalle tribune) hai stupito tutti. E Terim? C'è tempo la Fiorentina, aveva detto, è qui per vincere. L' Imperatore sembra avere ragione. Bressan, da poco entrato, infila per la seconda volta Abbiati. Il rossoneri però sono lì, aggressivi e tutti in avanti. Ma all'improvviso la mossa che non ti aspetti. Fuori due punte e dentro due difensori, così non va Fatih mai sentito dire che la miglior difesa è l'attacco? Forse in Turchia non si usava. Per una volta non è Abbiati ad essere assediato, stavolta è Toldo a dover sostenere la pressione. Ma nel recupero, in perfetta zona Cesarini - nemmeno quella è conosciuta in Turchia? - arriva Giunti, che fa il Leonardo della situazione. Punizione e gol. Finisce due a due, nessuna rivincita e nessuna riperdita. Sarà per la prossima volta Terim, San Siro non è fatto per te. Forse.
Eva Kant

PAGELLE
Giunti e Ambrosini che gol
Rui Costa ancora mattatore

MILAN
Abbiati 5 - Fa un solo errore in tutta la partita, ma è un errore decisivo che rende la gara in salita.
Helveg 5.5 - Troppo veloce il suo avversario di fascia, non riesce mai a tenerlo e rimane tagliato fuori dalla manovra.
Costacurta 6 - Chiesa è nettamente più veloce, spesso è in difficoltà. Se poi i terzini non funzionano il danno è fatto.
Maldini 6 - Non è lucido come al solito, qualche erroraccio lo compie anche lui. La prova con la Roma non è ripetuta.
Coco 6 - Quando se ne va Serginho ha più spazio e può fare il gioco che predilige. Il primo tempo però è sprecato.
José Mari 6 - Aveva davanti Di Livio, giocatore navigato sulla fascia. Rimane tagliato fuori spesso; per ottenere risultati in questo ruolo deve ottenere esperienza, anche se è più adatto a stare dietro le fasce.
Ba s.v.- Ingiudicabile.
Albertini 6 - Serata non felice, aveva davanti Rui Costa e non è facile poterlo fronteggiare.
Ambrosini 6.5 - Tanta quantità e poca qualità nel primo tempo. La ripresa è diversa, dà un grosso aiuto in avanti e il suo gol è splendido.
Serginho 6 - Poche volte pericoloso, non brilla. La difesa viola lo ingabbia facilmente. Bierhoff 6 - Entra nella ripresa e dà una svolta alla gara. Non segna ma è sempre là davanti e in area fa paura.
Boban 5 - Non può fare la punta. La classe c'è ma manca la velocità. Meglio come trequartista.
Giunti 6.5 - Dà dinamismo alla squadra. In entrambi i gol c'è la sua impronta:prima lancia Ambrosini, poi segna su punizione raggiungendo il pareggio.
Shevchenko 5 - Improduttivo per tutta la partita, lo si vede solo nel finale quando sfiora il palo.

FIORENTINA
Toldo 6, Torricelli 6, Repka 6.5, Pierini 6.5, Vanoli 6, C. Amoroso 6, Cois 6, Bressan 6, Di Livio 7, Rui Costa 7; Nuno Gomes 6, Adani s.v., Chiesa 7, Tarozzi s.v.

ARBITRO
BORIELLO 6.5 - Partita molto corretta, nemmeno un ammonito. Lavoro ridotto al minimo.

TIFO 5.5 - Tifo scadente. È una semifinale di coppa Italia, c'era da vendicare la disfatta di sabato ma così non avviene. Come spesso accade in queste partite le motivazioni sono scarse e il tifo ne risente spesso.