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ULTRAS - MILAN 2000/2001 |
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COPPA ITALIA
Quarti di finale, andata
28 novembre 2000
Milan - Atalanta



FOTO DELLA TIFOSERIA OSPITE

foto
di
Roberto Pozzoli
ccpsip@tin.it
TABELLINO DI EVA
MILAN-ATALANTA 4-2
MARCATORI: Ganz (A) al 20', Leonardo (M) al 31', Nappi (A) rig. al 46' p.t., José Mari (M) rig. al 10', Leonardo (M) al 20', Shevchenko (M) al 43' s.t.
MILAN (3-4-1-2): Abbiati; Sala, Roque Junior, Maldini; Helveg, Giunti (Brncic al 32' s.t.), Ambrosini (Gattuso al 1' s.t.), Serginho; Leonardo; Josè Mari, Bierhoff (Shevchenko al 17' s.t.). (Rossi, Julio Cesar, Coco, Guly). All. Zaccheroni.
ATALANTA (4-4-2): Pelizzoli; Siviglia, Natali (Rustico al 25' s.t.), Lorenzi, Bellini; C. Zenoni (D. Zenoni al 1' s.t.), Dundjerski, Gallo, Pinardi; Ganz (Rossini al 17' s.t.), Nappi. (Gritti, Paganin, Zini, Donati). All. Vavassori.
ARBITRO: Farina di Novi Ligure
SPETTATORI: 6.112
MILANO - E' un evento! Il
Milan per la prima volta da inizio stagione centra la seconda
vittoria consecutiva in casa! E giunge a questo risultato contro
un ottima Atalanta. Contro quell'Atalanta che già era stata a S.Siro,
e già aveva fatto penare il diavolo. Si parte come al solito in
salita, sarebbe troppo facile per questo Milan, ansioso di
trasmettere forti emozioni al suo pubblico, giocare "da
Milan" sin dall'inizio.
L' Atalanta, pur essendo scesa in campo con ben pochi titolari,
parte alla grande (la posizione in classifica non è casuale), è
l'ex di turno Maurizio Ganz a far ripiombare il diavolo all'inferno.
Ma nell'aria c'è qualcosa di diverso. Non è
il solito Milan molle, senza grinta, senza voglia; è una squadra
diversa che, pur avendo limiti tecnici ben visibili, accenna un
minimo di reazione. Sarà perché in campo sono schierati quei
giocatori che solitamente hanno pochi spazi, sarà perché la
vittoria col Napoli ha dato morale, sarà perché il Mialn vuole
dimostrare di essere tornato, qualunque sia il motivo per la
prima da ottobre i rossoneri sono scesi in campo al 1' del 1'
tempo.
Al gol dell'ex che non esulta, risponde subito un ispirato
Leonardo, che con la sua classe porterà il Milan alla vittoria.
Ma la classe di Leonardo non basta, i rossoneri non abbandonano
quella cattiva abitudine di finire il primo tempo in svantaggio.
Un rigore sacrosanto dato nel recupero fa scoppiare di gioia la
curva atalantina che non ha mai smesso di incitare i suoi dal
primo minuto.
Ma stasera il Milan in campo è diverso. Se già
si poteva intravedere un miglioramento durante il primo tempo,
nel secondo i rossoneri esplodono. Leonardo si guadagna un calcio
di rigore (molto dubbio) realizzato da Josè Mari. I bergamaschi
tentano di riportarsi in vantaggio, ma in porta c'è un certo
Abbiati che raramente commette delle papere.
La vera svolta della partita si ha quando entra Shevchenko. La
sua classe è superiore, la sua tecnica è superiore, il Pallone
D'Oro è il minimo per uno che cambia il volto ad una squadra.
Dopo quattro minuti dal suo ingresso, Leonardo segna il secondo
gol. Lo spettacolo di Leonardo finisce qua. Ma i rossoneri non si
accontentano, come sarebbe prevedibile. Le redini della squadra
le prende il cocchiere ucraino che finalmente ritorna al gol con
uno splendido diagonale al volo. Sheva ritorna al gol e
Zaccheroni puo' ipotecare il passaggio al turno successivo, e
magari sognare la finale.
Eva Kant
PAGELLE
Shevchenko un fuoriclasse.
Atalanta ricca di giovani gioielli
MILAN
Abbiati 7- Subisce due gol, ma la colpa non è sua. Mantiene il
Milan in corsa in più di una occasione, e altrttante volte salva
il vantaggio.
Sala 5- E' la sua occasione ma non la sfrutta. Il Sala che ha
permesso al Milan di vincere lo scudetto è ormai un lontano
ricordo.
Roque Junior 5.5- Conferma tutti i suoi prtegi in fase di
impostazione, ma mostra notevoli pecche nel piazzamento.
Maldini 6.5 - gioca come se fosse la partita della vita, tutti
dovrebbero prendere esempio da lui, compresi i tifosi.
Helveg 6 - Fornisce a Shevchenko l'assist del 4-2 e tutto sommato
non commette gravi errori durante la partita.
Giunti 6 - Svolge correttamente il suo compito a centrocampo, più
quantità che qualità.
Brncic s.v. - Entra troppo tardi per essere giudicato.
Ambrosini 6.5 - Battaglia a centrocampo con la solita voglia. È
stanco ma chiede comunque di giocare. Un esempio.
Gattuso 6 - Solita grinta. Dà solidità in mezzo
Serginho 6.5 - Quando fa le sue galoppate sulla fascia siu rende
pericoloso. Pecca in difesa.
Leonardo 8 - E' il protagonista delle serata. Segna due gol, si
procura un rigore e offre spunti di gran classe in ogni parte del
calcio. Venderlo sarebbe un errore.
Josè Mari 6 - un po' al difuori dal gioco, segna ma non incide.
Bierhoff 5.5 - Non si rende mai pericoloso, e anche nel gioco di
sponda non è impeccabile.
Shevchenko 7.5 - Entra e cambia la partita. In pochi minuti segna,
fornisce l'assist a Leonardo e porta scompiglio nella difesa
atalantina.
ATALANTA
Pelizzoli 5.5, Siviglia 6.5, Natali 6, Rustico s.v, Lorenzi 6,
Bellini 5; C. Zenoni 7, D. Zenoni 6, Dundjerski 6, Gallo 6,
Pinardi 7; Ganz 6.5, Rossini s.v., Nappi 6
ARBITRO
Farina 6.5 - Dirige con sicurezza. Qualche dubbio sul rigore
copncesso al Milan e sul giallo a Josè Mari.
TIFO 5.5 - Poca affluenza, le partite ogni tre giorni incominciano a creare problemi. Curva semi vuota e quei pochi che c'erano non si fanno sentire più di tanto. Dopo il vantaggio tutto migliora e la Sud incomincia a comportarsi da SUD