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ULTRAS - MILAN 2000/2001 |
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COPPA ITALIA
Semifinale, ritorno
7 febbraio 2001
Fiorentina - Milan

foto
di
Roberto Pozzoli
ccpsip@tin.it

TABELLINO
FIORENTINA-MILAN 2-0
MARCATORI : nel pt Chiesa al 42';
nel st Rui Costa al 37'
FIORENTINA (4-3-1-2): Toldo, Torricelli, Repka, Pierini, Vanoli,
Bressan, Amoroso, Di Livio (42' st Moretti), Rui Costa (40' st
Adani), Chiesa (24 st Rossi), Nuno Gomes. (33 Taglialatela, 4
Adani, 35 Moretti,11 Rossitto, 8 Mijatovic, 9 Leandro). All.
Fatih Terim.
MILAN (4-4-2): Abbiati, Roque Junior, Costacurta, Kaladze,
Maldini, Ba (31' st Josh Mari), Albertini, Giunti (19' st
Serginho), Coco (1' st Leonardo), Comandini, Shevchenko. (1 Rossi,
2 Helveg, 20 Bierhoff, 55 Pablo Garcia). All. Alberto Zaccheroni.
ARBITRO : Pellegrino di Barcellona.
AMMONITI : Giunti e Vanoli per gioco falloso, Chiesa e Nuno Gomes
per comportamento non regolamentare.
SPETTATORI : 25.000 spettatori.
FIRENZE -
"Caso maledetto! Tu, unico mio complice, unico essere che io
sempre stimai degno della mia alleanza e della mia ostilità,
sempre a te stesso simile nella dissomiglianza, incomprernsibile
sempre, perennemente enimmatico!" Così Kierkegaard nel suo
"Diario del Seduttore" definisce il caso. Come non
dargli torto?
Ieri sera ennesima disfatta. Oltre alle consuete pecche di gioco
e convinzione, ecco che mette il suo zampino il Caso. Palo di
Comandini, tiro di poco a lato di Leonardo, la partita sarebbe
potuta andare in modo diverso se solo l'incostante Destino non
avesse deciso di volgere il suo sguardo altrove.
Già domenica aveva dato un
segno nefasto al popolo rossonero: l'infortunio nei minuti finali
di Ambrosini; ma il gol di Leonardo giunto tanto inaspettato,
aveva riacceso un barlume di speranze nei cuori. Ma dopo ieri
sera no, ogni speranza è svanita, l'infortunio a Costacurta è
stata la tegola definitiva, il colpo di spada che ha gettato
tutti nel baratro.
Se i rossoneri dimostrassero di avere un minimo di gioco, di
orgoglio e di attaccamento ai colori, la situazione non sarebbe
così tragica. Ma non è così. La grinta di inizio stagione è
svanita nel nulla, un lampo in una serena notte d'estate: tutti
si aspettano un furioso temporale, ma questo non arriverà mai.
Era solo apparenza. Il Milan che ben aveva fatto sperare a inizio
stagione, si è rivelato un colosso dai piedi d'argilla che cade
alla prima interperia.
Sarebbe dovuta uscire la grinta di Zac, ma niente. Nei suoi occhi
e nelle sue dichiarazioni c'è rassegnazione. Ormai lo sa, a
giugno abbandona la Milano che conta per trasferirsi chissà dove.
Motivazioni dunque ridotte al minimo. Ne risentono tutti, i
giocatori ormai hanno perso convinzione, i tifosi incominciano ad
essere insofferenti e la società abbandona la squadra al suo
triste destino. Situazione tragica, dura da portare avanti, ma
bisogna farlo. La Coppa Campioni ricomincia il 14, lì niente è
ancora precluso. Il campionato può diventare ancora interessante,
almeno per un quarto posto.
Ormai non si può più tornare
in dietro, la situazione che si è andata creando non presenta
soluzioni. L'unica cosa è stringere i denti e cercare di rendere
il meno fallimentare possibile la stagione.
Il primo obiettivo stagionale è fallito, il campionato si può
dire concluso, rimane quindi solo l'Europa. Dopo aver visto la
gara contro i viola, nessuno spererebbe di arrivare alla finale,
la sola cosa che si chiede ai giocatori è un minimo di impegno.
Non tantissimo, ma quanto basta per non sfigurare col PSG, o per
vincere domenica contro il Vicenza.
Ma come diceva già a suo tempo lo stesso Shelly, If Winter comes
can Spring be far behind?
Eva Kant
PAGELLE
Rui Costa ancora una volta strepitoso
Milan disastro in ogni reparto
FIORENTINA
Toldo s.v., Torricelli 6.5, Repka 7, Pierini 6, Vanoli 6.5,
Bressan 6.5, Amoroso 6, Di Livio 7, Morettis.v., Rui Costa 8.5,
Adani s.v., Chiesa 7.5, Rossi s.v., Nuno Gomes 7
MILAN
ABBIATI 6.5 - Nonostante i due gol in cui non è esente da colpe,
salva più di una vlta il risultato evitando un passivo ben
superiore.
ROQUE JUNIOR 5 - Sempre in ritardo nelle chiusure e tagliato
fuori dalle sovrapposizioni degli attaccanti viola
MALDINI 5.5 - Brutta gara, la peggiore da inizio stagione. Non ha
grinta, è in ritardo nelle coperture e si fa cogliere
impreparato da Vanoli.
COSTACURTA 5 - Non entra mai in partita. Si fa sorprendere in
velocità lasciando pericolosi spazi a Chiesa. Si infortuna nel
finale.
KALADZE 6 - L'unico nella difesa a salvarsi. Copre fino a quando
può limitando i danni
BA - Rientra dal primo minuto dopo parecchio tempo. Non punge e
si perde in inutili dribbling.
JOSè MARI s.v. - Sostituisce Ba nel finale.
ALBERTINI 5 - Brutta gara. Doveva essere l'uomo in più invece
non è mai entrato in partita. Anche lui si perde a centrocampo
lasciando via libera agli avversari.
GIUNTI 5 - In perfetta linea con il suo compagno di reparto. Non
dà luce alla manovra, anzi la appesantisce con inutili giochetti.
SERGINHO s.v. - Entra nel secondo tempo, ingiudicabile.
COCO 4 - Preoccupante involuzione da inizio stagione. Non è mai
pericoloso in avanti, non salta mai l'uomo e in difesa è penoso.
Leonardo 5.5- Chiamato in causa nel secondo tempo dà qualche
colpo di classe ma non riesce ad essere decisivo.
COMANDINI 5.5 - Meglio rispetto al suo compagno di reparto ma non
sufficiente. Non è aiutato dai centrocampisti e rimane solo in
avanti.
SHEVCHENKO 4 - Bruttissima gara. Non è mai entrato in partita.
È apparso svogliato, fuori forma e poco lucido. Non è mai stato
in grado di saltare l'avversario e di rendersi pericoloso.
ARBITRO
PELLEGRINO 6.5 - Partita a senso unico sin dalle prime battute.
Decisioni importanti da prendere non ce ne sono state.
TIFO 5 - Buono fino al primo tempo, poi quando forse la squadra aveva più bisogno dell'appoggio dei tifosi, tutti sono rimasti in silenzio. Microfonisti compresi. Presenza esigua anche se non tutti hanno la possibilità di perdere una giornata di lavoro, soprattutto ora che le partite diventano frequenti.