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ULTRAS - MILAN 2000/2001 |
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Campionato serie A
28 gennaio 2001
Brescia - Milan
FOTO DI ROBY POZZOLI E DI www.fototifo.it




foto
di
Roberto Pozzoli
ccpsip@tin.it







FOTO DELLA TIFOSERIA OSPITANTE



TABELLINO
BRESCIA-MILAN 1-1
MARCATORI : nel pt 27' Bierhoff; nel st 3' Hubner
Brescia (3-5-2): Castellazzi, Petruzzi, Calori, Bonera, Diana (47' st Esposito), A. Filippini, Yllana, E. Filippini, Kozminski, Pirlo (40' st Tare), Hubner 7 (37' st Marino) (1 Srnicek, 15 Correa, 21 F.Galli, 32 Guana). All.: Mazzone.
Milan (3-4-3): Abbiati, Roque Junior, Costacurta, Maldini, Helveg, Albertini (30' st Garcia), Ambrosini, Coco, Josè Mari (35' st Boban), Bierhoff (27' st Comandini), Shevchenko (32 Dida, 26 Sala, 33 Ba, 18 Leonardo). All.: Zaccheroni
Arbitro : Farina di Novi Ligure.
Ammoniti : Petruzzi, Costacurta, Albertini e Coco per gioco falloso, A. Filippini per simulazione.
Spettatori : 25 mila.
BRESCIA - Già secoli e secoli fa, Cicerone considerava l'amicizia
"il più grande bene della vita e il dono migliore che gli
dei abbiano fatto agli uomini." Poteva mancare un simile
sentimento nel calcio? Ovviamente no. Nella città dei gemelli
inoltre, non poteva mancare un saldo gemellaggio. Spiegare con le
parole l'emozione che hanno saputo trasmettere le due tifoserie
opposte ma unite, non è definibile a parole. Bisognava esserci.
Clima sereno, disteso. Per una volta il risultato è secondario,
anzi il pareggio è la cosa migliore. Una vittoria lascerebbe l'amaro
in bocca, come si potrebbe essere felici sapendo di aver spinto
la squadra da tempo amica sempre di più verso la retrocessione?
Non sarebbe giusto, meglio un pareggio. Le partite da vincere
sono altre. Pareggio è stato. Partita, sul campo, bruttina da
vedere. Poche emozioni, terreno impraticabile e le poche
occasioni capitate venivano sistematicamente sprecate.
Lo spettacolo è stato un altro, stavolta sono
stati gli ultras a rendere indimenticabile un incontro. No,
niente scontri. Stavolta manganelli e lacrimogeni sparati ad
altezza uomo non c'entrano. Siamo tra gemellati, per oggi tutto
tranquillo. Invasione di campo prima dell'inizio. Ma è veramente
un'invasione? Ma va, guardate bene. Questa è amicizia, forse lo
sarà per sempre come dice lo striscione bresciano. Per il
momento sventolano le bandiere biancoazzurre e rossonere, insieme,
all'unisono. Che spettacolo!
La partita deve iniziare, bisogna lasciare il terreno di gioco ai
22. Detto fatto. Terreno sgombro dagli "animali", che
forse animali non sono (lo sono altri in divisa
). Del resto
lo stesso Cicerone, che animale non era, diceva "nisi in
bonis amicitiam esse non posse" (l'amicizia non può
esistere se non tra i buoni. N.d.A.). Diceva anche che un uomo
per essere buono deve essere anche sapiente. Ma allora com'è
possibile un'amicizia così salda? Strana la vita, c'è sempre da
imparare
Avevano forse ragione i veronesi a scrivere "Tolleranza
zero con i teppisti in divisa?". Probabile.
Lo spettacolo non è finito. Si parlava di amicizia, non poteva
quindi mancare una coreografia. La partita deve ancora
incominciare e quante emozioni già
Squadre in campo. Visto ragazzi che accoglienza?
È strano giocare senza ricevere insulti vero? Dovrebbe essere
tutto più facile, è come giocare in casa. Il campo sembra
quello di San Siro, le due curve sono unite da un vincolo sacro,
dovrebbe essere una passeggiata. Dovrebbe. Il Milan fa il Milan
per 45', confeziona un gol e tante occasioni. Poi si spegne. Come
Penelope disfava la tela ogni sera, i rossoneri cancellano nel
secondo tempo tutto quanto c'è stato di bello nel primo. Passa
in dietro. Ma poco importa oggi, niente polemiche o contestazioni,
siamo con i nostri gemellati.
E i due gemelli come si comportano? Bene. Fanno impazzire il
centrocampo rossonero, ma hanno capito lo spirito della gara.
Altrimenti come si spiegherebbero i complimenti fatti all'arbitro
per essersi accorto di una simulazione? Merito del gemellaggio.
Squadre incitate e applaudite dalla curva avversaria. Dicasi
curva, non zona abitata da gente sportiva. Ma siamo sicuri di
essere ad una partita di calcio? Sì, tranquilli, questa è
amicizia.
La partita finisce con un pareggio che accontenta tutti e nessuno.
I cori no, non finiscono. Proseguono ancora. Poi lo stadio si
svuota. Oggi è stata data una lezione a tutti, è stato
dimostrato cosa sia un gemellaggio. Nessun insulto, il risultato
non è stato preso in considerazione. Appuntamento alla prossima
allora non dimenticando mai di essere "Amici per sempre".
Eva Kant
LE PAGELLE
Difesa un passo indietro
Pirlo delude le attese
BRESCIA
Castellazzi 7, Petruzzi 6, Calori 6.5, Bonera 5.5, Diana 6.5,
Esposito s.v., A. Filippini 6, Yllana 5.5, E. Filippini 6.5,
Kozminski 5.5, Pirlo 5, Tare s.v., Hubner 7, Marino s.v.
MILAN
Abbiati 5.5- Il gol più che merito di Hubner, è demerito suo.
La palla non poteva che passare di lì.
ROQUE JUNIOR 5- Brutta gara, un netto passo in dietro rispetto
alla partita con la Roma. Non tiene la posizione.
Costacurta 5- Irriconoscibile. E' sempre in ritardo su Hubner.
Troppo lento e pasticcione. Sbaglia delle cose elementari come
gli appoggi.
Maldini 5- Disastroso anche lui. Il gol arriva da un suo
retropassaggio sbagliato. Ma non è l'unico errore. Sbaglia gli
appoggi e le chiusure, favorendo più di una volta gli attaccanti
bresciani. Partita da dimenticare.
Helveg 5.5- Male anche lui sulla fascia. Gode di molta libertà
ma non la sa sfruttare come dovrebbe.
ambrosini 6- Contiene quanto può. Ci mette tanto impegno. Ogni
tanto si fa vedere anche in avanti ma combina ben poco.
ALBERTINI 7 - Il migliore in campo tra i rossoneri. Durante il
primo tempo tutti i palloni passano dai suoi piedi, sembra una
diga insormontabile. Nel secondo tempo cala.
GARCIA s.v. - Entra nel finale. ingiudicabile
Coco 6 - Spinge quanto può sulla fascia e cerca di dare una mano
anche in difesa. Cala anche lui nel finale come tutta la squadra.
JOSé MARI 4.5. - Un disastro. Oggi non glie ne va bene una.
Sbaglia un gol praticamente già fatto e poi si eclissa. Mai
partecipe alla manovra.
Bierhoff 6.5 - Segna il gol del momentaneo vantaggio e cerca di
portare in avanti la squadra. Purtroppo non trova l'appoggio dei
suoi compagni di reparto.
COMANDINI s.v. - Sostituisce Bierhoff nel finale.
Shevchenko 5.5- Un nuovo passo in dietro. Non è certamente il
giocatore visto con la Roma. Si intestardisce in inutili
dribbling non rendendosi mai pericoloso.
ARBITRO
Farina 6.5- Dirige bene. È bravo a non cadere nel tranello di
Filippini.
TIFO 6,5 - Il settore destinatoci è praticamente pieno al colmo, anche se con tanti tifosi normali che invece di cantare si guardano la partita come se fossero in tribuna. Prima della partita alcuni dei vari direttivi entrano in campo con le bandiere insieme agli amici bresciani per il consueto giro di campo a sventolare i colori rosso-neri-bianco-azzurri; consegnata a un responsabile della curva Sud una targa in segno di amicizia. Il tifo inizia ottimamente in stereo con la Nord bresciana con cori contro Atalanta, Inter e Verona poi continua benino calando però fino al secondo tempo quando diventa indegno per la nostra curva. Verso la fine si rialza la voce della Sud fino a dopo la partita dove le due curve si salutano con cuore e con tanta voce dandosi appuntamento a San Siro.